Opere Collettiva 2014


  • Amadori Barbara
  • Amadori Barbara part.2
  • Caciuttolo Giulia
  • Castelnuovo raimondo elemento a
  • Castelnuovo raimondo elemento b
  • Castelnuovo raimondo elemento c
  • Castelnuovo raimondo
  • Cesari Bruno
  • Cleri Polidori Mattia
  • Coliandro Federica
  • De Stradis Oronzo
  • Di Giorgio  Antonio
  • Gallo Serena
  • Gruppo Entanglement
  • James Harrys
  • Ideoutore
  • Imperi Elisa
  • Lanza Giulia
  • Lastrucci Stefano
  • Marinelli Maria
  • Manglalviti Giulio
  • Menconero Sofia
  • Musumemci Bianca
  • Passeri Leonardo lunga
  • Pedini Giulia
  • Ponte  Adriano
  • Rossi Leonia copia
  • Rubatscher Sabine
  • Riccardo Ruspi
  • Sabatino Rachele
  • Gloria Sulli
  • Szablowska Aneta
  • Tao yu
  • Titoli Alice copia
  • Toballi
  • Tasso Fabio
  • Todini Sascia

Auro e Celso Ceccobelli
GIANFRANCO BARUCHELLO “PERDITA DI IDENTITA’ – PERDITA DI QUALITA'” VOLUME! 2014
Video

#

Installazione di Gianfranco Baruchello livornese nato nel 1924; l’artista sussurra frasi dai diari di Gramsci in un percorso ossessivo all’interno di celle dove appaiono foto segnaletiche ingigantite, scattate dai secondini del carcere di Livorno ai partigiani.

Il nostro intento è quello di rendere tangibile, attraverso un’esperienza sinestetica, questa prigionia soffocante, continua, infinita che porta all’identità perduta del partigiano, del proletario, degli sfruttati e dei carcerati.


 

Salvatore Insana
NERO ENIGMA
Video

#

Il corpo umano come baluardo e strumento primo di perlustrazione e decodifica del mondo. È misteriosa la schiuma dei nostri giorni. Il controcampo dell’orizzonte è sempre impossibile. Un sogno ad occhi aperti in cui spazio, tempo e azione perdono le loro coordinate di riferimento e si giovano di tutti gli ostacoli alla narrazione che i sensi possono regalarsi. Perlustrare i sensi, scavare la superficie, rovinare la bellezza, esaltarla per manomissione dei linguaggi.


 Chiara Mazzocchi
SLEEPING STANDING
Video

#

Il video “Sleeping Standing” è un’ autoripresa, si aggancia all’ atmosfera atemporale del “Sogno”, sogno inteso come vibrazione “chimica” del cervello sia in stato di sonno che in stato di veglia. C’è il tentativo di svegliarsi per “essere” come tutti i giorni nella dimensione che tutti conosciamo, c’è il tentativo di prendere una tazzina di caffè e i miei abiti che mi aspettano e si muovono come se indossati ci stessi già camminando, per questo scelgo la ripresa verticale:”Dormire in piedi”. Come se fosse un richiamo “che non ascolto” al risveglio ma che è presente. Ma restano vuoti. Restano vuoti perchè io non credo nel tempo, ma nella bellezza, e allora resto racchiusa nella mia energia più reale del reale come se fossi ancora nella pancia di mia madre poco prima di nascere. Vedo una luce, ma preferisco la mia. Viva e pura, già completa.